Gli omega 3: a cosa servono e dove si trovano


Le controindicazioni
Gli omega 3 non hanno controindicazioni, se non si esagera nelle dosi. Può avere un effetto negativo la mancanza di assunzione o un’assunzione inferiore al fabbisogno quotidiano, così come potrebbe avere degli effetti collaterali esagerare prendendo degli integratori non necessari. La verità è che se si mangia bene e in modo equilibrato non dovresti avere problemi. Quali sono però gli eventuali rischi? Sicuramente gli omega 3 possono favorire le difficoltà digestive e gas intestinali se ne prendi troppi, mentre il rischio più grave è quello di sviluppare emorragie, se stai seguendo una terapia a base di anticoagulanti o antinfiammatori non steroidei (i Fans). Come mai? Questi acidi grassi polinsaturi possono aumentare il tempo necessario per la coagulazione del sangue. Ecco perché è importante chiedere sempre un consulto medico se si decide di aggiungere un supplemento alla dieta.

Qual è la dose giornaliera raccomandata? Complessivamente, un minimo di 250-500 mg di EPA e DHA combinati, mentre per l’acido alfa-linolenico si consiglia 1,6 grammi al giorno per gli uomini e 1,1 grammi al giorno per le donne.

In quali alimenti si trovano
Gli omega 3 si trovano principalmente nei cibi integrali (semi e frutta secca) e nei prodotti della pesca, come lo sgombro, il salmone, le aringhe, le ostriche, le sardine e le acciughe. Sono estremamente ricchi l’olio di pesce, che è un olio estratto dai fegati di merluzzo, i semi di lino, di Chia, le noci e la soia.

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