Involtini di melanzane al forno: croccanti fuori e filanti dentro, senza friggere e pronti in 25 minuti


Preparazione
Affetta e sala. Spunta la melanzana e tagliala nel senso della lunghezza a fette di circa ½ cm. Disponile su un tagliere, sala su entrambi i lati e lascia riposare 15 minuti: perdono acqua e l’eventuale amarognolo.

Prepara la “panatura asciutta”. In un piatto metti il pangrattato, il Parmigiano, un giro di pepe e un pizzico di sale: mescola con un cucchiaio. In un altro piatto versa l’olio (lo userai come “colla” leggera).

Tampona e impana leggero. Asciuga le fette con carta cucina. Passale rapidamente nell’olio (poco, davvero poco: solo un velo) e poi nel mix di pangrattato. Sistema tutto su una leccarda rivestita con carta forno.

Qui la cucina inizia a profumare già: Parmigiano e pepe, promessa di crosticina.

Prima cottura. Inforna a 200°C (statico) per circa 20 minuti, finché le fette sono morbide e i bordi appena dorati. Tira fuori e lascia intiepidire un attimo: così non si rompono quando le arrotoli.

Farcisci e arrotola. Su ogni fetta metti una mezza fetta di prosciutto e una di formaggio. Arrotola dalla parte corta senza stringere troppo (se vuoi, ferma con uno stuzzicadenti).

Seconda cottura “filante”. Rimetti in forno per altri 5 minuti a 200°C: il formaggio si scioglie e i bordi diventano croccantini.

Servi. Lascia riposare 2–3 minuti (caldissimo dentro!), poi porta in tavola. Se ti va, una grattata di pepe o un po’ di origano sopra.

Consigli pratici
Niente frittura, zero sbattimento: il trucco dell’olio “a piatto” fa aderire il pangrattato senza inzuppare.

Mozzarella? Sì, ma ben scolata (anche 10 min tra due fogli di carta) per evitare l’“effetto lago”.

Air fryer: 180°C 12–14 min la prima cottura + 3–4 min per sciogliere il formaggio.

Avanzano? Il giorno dopo, 5 minuti a 180°C tornano perfetti.

Questi involtini sono il mio salvacena quando ho voglia di qualcosa che coccoli senza pesare. Crosta leggera fuori, cuore filante dentro: li fai una volta e poi, niente, ti tocca rifarli. Perché finiscono sempre prima di quanto pensi. Buoni caldi, buoni tiepidi… e sì, anche a temperatura ambiente mentre apparecchi (non giudico).