Unire alla farina le uova, lo strutto liquefatto e tiepido, lo zucchero sciolto in un pochino d’acqua, il succo del limone. Avviare la lavorazione, unendo il latte poco per volta. Aggiungere il lievito sciolto in un pochino di latte tiepido. Quando la pasta comincia a fare le bolle è quasi pronta.
Si lascia lievitare sino al raddoppio del volume.
Si preparano le teglie rivestite di carta forno.
Per fare le forme, ungersi le mani con olio di semi, prendere un pezzo d’impasto e stringerlo nel pugno.
La pallina si formerà nella fessura tra il pollice e l’indice. Regolatevi per la dimensione, io faccio ad occhio.
Devono lievitare una seconda volta, sino al raddoppio.
Si infornano a calore moderato (180°), appena prendono colore sono pronte.
Preparare la bagna, versare in un pentolino 500ml di acqua, 200g di zucchero e portate a bollore qualche minuto, spegnete e lasciate raffreddare.
Quando lo sciroppo è freddo versare l’alchermes, in alternativa va bene anche il marsala.
Inzuppare le pesche nella bagna, spalmate in una metà la crema, poi avvolgetele nello zucchero semolato e guarnite con ciliegina candita.
Foto e ricetta di: Anna Maria Zaccheddu Voir moins
