Preriscaldare il forno – Portalo a 190 °C. Sì, è importante: se lo dimentichi, la frittata cuoce male e ti tocca aspettare di più (già successo…).
Preparare le verdure – Grattugia tutto: zucchina, patata, carota. Aggiungi la cipolla. Poi stringi bene bene in un canovaccio pulito. È noioso, lo so, ma se non togli l’acqua rischi di ritrovarti con una specie di frittata bollita.
Mescolare gli ingredienti – In una ciotola grande, unisci le verdure strizzate con le uova, la farina, il sale, il pepe e, se ti gira, il formaggio. Mescola senza paura, anche se ti sembra un pasticcio: deve essere così.
Versare e livellare – Versa il composto in una teglia piccola (diametro 15 cm circa) o in una padella che possa andare in forno. Livella con la spatola: non deve sembrare un’opera d’arte, basta che sia distribuito bene.
Cottura – Metti in forno per circa 1 ora, finché sopra non diventa dorata. Io faccio la “prova coltello”: se lo tiri fuori pulito, è pronta.
Riposo e servizio – Lascia intiepidire 5 minuti (sì, lo so che vorresti mangiarla subito, ma se aspetti un attimo si taglia meglio). Servi a fette, magari con una bella insalata fresca o del pane croccante.
Consigli
Strizza, strizza e ancora strizza le verdure. Fidati.
Se vuoi una consistenza più soffice, usa una grattugia a fori piccoli.
Un filo d’olio in superficie prima di infornare la rende più dorata e profumata.
Piccola nota personale: questa frittata è diventata il mio jolly delle cene pigre. Quella sera in cui non ho voglia di spadellare, ma comunque cerco qualcosa che mi faccia sentire “coccolata”. E, piccola chicca: il giorno dopo, riscaldata o anche fredda, è ancora più buona.
